
Frutticoltori dal 1911
Da sempre famiglia di coltivatori diretti.
Inizialmente dediti all’allevamento degli animali, l’azienda agricola Lelli nasce su iniziativa dei fratelli Giorgio e Ubaldo, che nel corso del tempo hanno fatto propria anche la coltivazione di vigneti e frutteti.
Nonostante i due conflitti mondiali e la gioventù trascorsa sulla “Linea Gotica”, i due fratelli rimangono legati alle proprie origini e, grazie alle loro doti imprenditoriali, nel 1946 acquistano i primi terreni sulle colline imolesi, a Borgo Tossignano. Qui, oltre ad allevare gli animali e a coltivare ortaggi, iniziano a piantare i primi frutteti e vigneti.
Alla fine degli anni Cinquanta, Giorgio viene affiancato dal primogenito Alfredo e insieme lavorano all’ampliamento aziendale, con nuovi vigneti e coltivazioni di pesche e fragole. Fin da subito si punta sull’innovazione tecnica, installando i primi impianti di irrigazione e puntando sul confezionamento della frutta e sulla vinificazione delle uve in ottimi vini, imbottigliati e venduti nel Nord Italia.


Frutta fresca e secca di alta qualità
Forte di una tradizione nata generazioni fa, oggi alla guida dell’azienda, Stefano Lelli porta avanti la produzione nel costante rispetto dei tempi e delle tradizioni agricole, con spirito imprenditoriale e occhio critico, adattandosi alle sfide e ai cambiamenti del mercato.
Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola
Mescolando tradizione e innovazione, si impegna a prendersi cura del territorio, così che la natura, a sua volta, possa prendersi cura delle coltivazioni. Questo consiste non solo nell’attenzione posta ai metodi di coltivazione, ma anche nella trasmissione al prossimo di valori quali la difesa del suolo, lo sviluppo agricolo basato sulle produzioni tipiche, di qualità, e connesse alle tradizioni enogastronomiche.
È già dagli anni Cinquanta che l’azienda crede nell’innovazione tecnica: dai primi impianti di irrigazione nell’immediato dopoguerra, si è giunti oggi a impianti fotovoltaici, che dal 2010 sono impiegati per abbattere il consumo di combustibili fossili.