Un storia unica da più di 100 anni

Da sempre famiglia di coltivatori diretti.

Da sempre famiglia di coltivatori diretti inizialmente dediti all’allevamento degli animali, l’azienda agricola Lelli nasce su iniziativa dei fratelli Giorgio e Ubaldo, che nel corso del tempo hanno fatto propria anche la coltivazione di vigneti e frutteti.

Nonostante i due conflitti mondiali e la gioventù trascorsa sulla “Linea Gotica”, i due fratelli rimangono legati alle proprie origini e, grazie alle loro doti imprenditoriali, nel 1946 acquistano i primi terreni sulle colline imolesi, a Borgo Tossignano. Qui, oltre ad allevare gli animali e a coltivare ortaggi, iniziano a piantare i primi frutteti e vigneti.

Alla fine degli anni Cinquanta, Giorgio viene affiancato dal primogenito Alfredo e insieme lavorano all’ampliamento aziendale, con nuovi vigneti e coltivazioni di pesche e fragole. Fin da subito si punta sull’innovazione tecnica, installando i primi impianti di irrigazione e puntando sul confezionamento della frutta e sulla vinificazione delle uve in ottimi vini, imbottigliati e venduti nel Nord Italia.

Alla fine degli anni Settanta Alfredo assume sempre più le redini dell’azienda, aumentando la maglia poderale con nuovi terreni. Pianta per primi il kaki e il kiwi e rinnova poi la varietà di albicocchi, mantenendo un alto livello tecnico con irrigazione a goccia e impianti intensivi.

Nei primi anni Novanta, la viticoltura lascia definitivamente spazio alla frutticoltura, grazie anche all’acquisto di nuovi terreni.

Nel 1994 anche  il nipote Stefano entra in azienda, mantenendosi fedele alla tradizione familiare votata all’innovazione: vengono introdotte macchine per la lavorazione della frutta e celle frigorifere per la sua conservazione. La prima calibatrice elettronica per la lavorazione verrà messa in opera negli anni 2000.

Questa espansione procede anche nel 2016, con l’acquisto di altri terreni, l’introduzione di tecniche produttive bio e la produzione della frutta secca.  L’interesse viene però rivolto anche all’ambiente circostante: grazie alla realizzazione di una rete aziendale di sensori, si attivano il monitoraggio dei terreni e la gestione intelligente dei dati meteo, nonché la meccanizzazione e l’irrigazione 4.0.

Nel 2023 viene installato un nuovo impianto fotovoltaico, per conferire una maggiore impronta di sostenibilità all’azienda, che fa di questo aspetto l’elemento centrale del proprio business.

Nel 2010 Alfredo passa il testimone a Stefano. 

Vengono realizzati 2 impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per i fabbisogni aziendali, contribuendo a rendere più green l’impresa e a ridurre il consumo di combustibili fossili.

I magazzini vengono poi ulteriormente ampliati con la costruzione di una cella frigorifera e di una calibratrice elettronica di ultima generazione.

Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola

L’azienda è immersa nel contesto naturalistico del Parco Regionale della Vena del Gesso romagnola e, mescolando tradizione e innovazione, si impegna a prendersi cura del territorio, così che la natura, a sua volta, possa prendersi cura delle coltivazioni. Questo consiste non solo nell’attenzione posta ai metodi di coltivazione, ma anche nella trasmissione al prossimo di valori quali la difesa del suolo, lo sviluppo agricolo basato sulle produzioni tipiche, di qualità, e connesse alle tradizioni enogastronomiche.

È già dagli anni Cinquanta  che l’azienda crede nell’innovazione tecnica: dai primi impianti di irrigazione nell’immediato dopoguerra, si è giunti oggi a impianti fotovoltaici, che dal 2010 sono impiegati per abbattere il consumo di combustibili fossili.